L’erotismo nei sogni

I sogni erotici sono molto frequenti ed è possibile che siano accompagnati da orgasmo, specie durante l’adolescenza, quando la ricerca di un partner sessuale non ha trovato ancora una giusta corrispondenza alle proprie fantasie. Semplici e senza inibizioni, i sogni erotici si presentano anche nei periodi di innamoramento e in questo caso il loro significato è limpido e manifesto.
Durante la fase REM, gli uomini hanno erezioni e le donne manifestano un’analoga tumescenza e lubrificazione degli organi sessuali, queste manifestazioni organiche, corrispondono a sogni di carattere erotico che spesso si concludono con l’orgasmo.
La simbologia legata agli organi sessuali, spesso, riveste il duplice significato di impulso sessuale e impulso vitale, creativo.
Spesso la sessualità ha un linguaggio maschile: Eros è più conosciuto di Afrodite. Per questo una psicoterapeuta junghiana Ginette Paris nel suo libro La rinascita di Afrodite, ha pensato di reintrodurre la figura, un po’ dimenticata, di Afrodite nello scenario dei miti, che riguardano la sessualità.
L’Autrice afferma:

Signora delle acque che accende il fuoco delle passioni, Afrodite ravviva la tensione tra opposti e nello stesso tempo permette la loro unione: natura e cultura, corpo e spirito, cielo e mare. Le ore preferite dalla Dea sono il sorgere del sole e il tramonto, quando il giorno e la notte si ricongiungono, momento che scandisce l’unione di elementi opposti. (p. 46)

Si ha sempre un certo pudore nel raccontare i propri sogni erotici anche allo psicoterapeuta, spesso si riferiscono preferibilmente, sogni in cui la componente sessuale non è manifesta.
Tuttavia, i sogni erotici spesso ci turbano per il loro contenuto: per esempio, possiamo sognare di fare l’amore con persone per le quali, nella vita quotidiana, non mostriamo nessuna attrattiva particolare. In questi casi, fare l’amore potrebbe presupporre il desiderio di entrare in intimità con parti della nostra personalità che quella persona rappresenta, non necessariamente la persona reale ha un ruolo coerente, anzi il sogno mette in scena il nostro teatro emotivo personale, attingendo ai personaggi che si avvicendano nel nostro scenario quotidiano. Ecco perché può succedere in sogno di ritrovarsi in una situazione di intimità con uno sconosciuto!
Spesso la sessualità può avere a che fare con un aspetto aggressivo, di predominio, per cui può succedere anche di sognare di fare sesso con una persona con la quale siamo in contrasto, come se la sessualità rappresentasse la possibilità di confrontarsi su un piano di forza e di potere.
Per quanto i sogni erotici possano essere inquietanti sia per la scelta, a volte veramente “disdicevole” del partner, che per la situazione che mettiamo in scena nel sogno è sempre molto interessante notare che a volte alla base del sogno ci sono anche dinamiche che non riguardano la sessualità, intesa come erotismo, ma piuttosto l’aspetto creativo dell’incontro.
Dice la Paris:

La maggior parte degli individui considera la sessualità come uno dei piaceri più importanti della vita, ma non necessariamente un’esperienza spirituale. Eppure, per un gran numero di persone l’incontro erotico rappresenta la più profonda tra le esperienze umane, non solo come fonte di godimento, ma anche come percorso di conoscenza interiore e di illuminazione. La morale cristiana, invece, circoscrivendo la sessualità nell’ambito del matrimonio, può diventare un grande ostacolo sulla strada dell’autorealizzazione, perché propone una visione del mondo totalmente differente. Al contrario per coloro che ritengono l’incontro erotico un’esperienza spirituale, la “purezza” non equivale all’astinenza sessuale, ma è il dono di un’esperienza di unione profonda. Questi ritengono che ci voglia del coraggio per corrispondere alla verità che si rivela attraverso il desiderio, e che la fedeltà è una virtù solo quando è espressione di un desiderio che si rinnova; e ancora affermano che anche il desiderio di un figlio nasce dalla sensualità. (p. 119)

Freud afferma che anche sogni all’apparenza straordinariamente innocenti possano incarnare grossolani desideri erotici.

Chi per esempio supporrebbe, prima del lavoro di interpretazione, un desiderio sessuale nel sogno seguente? Il sognatore racconta: tra due imponenti palazzi c’è, un po’ retrostante, una casetta le cui porte sono chiuse. Mia moglie mi accompagna per il tratto di strada sino alla casetta, sfonda la porta e poi io penetro svelto e leggero nell’interno di un cortile che sale obliquamente. Chi abbia una certa dimestichezza con la traduzione dei sogni, rammenterà subito che il penetrare in ambienti stretti e l’aprire porte chiuse fanno parte del più comune simbolismo sessuale e troverà facilmente in questo sogno la rappresentazione di un tentativo di coito da tergo (tra le due imponenti natiche del corpo femminile). Lo stretto passaggio in salita obliqua è naturalmente la vagina. L’aiuto attribuito alla moglie del sognatore costringe all’interpretazione che, in realtà, solo il riguardo per la moglie fa sì che egli si astenga da un tentativo simile, mentre ad una richiesta di informazioni risulta che il giorno del sogno è entrata in servizio nella casa del sognatore una giovane che gli è piaciuta e gli ha dato l’impressione che non sarebbe poi tanto aliena da un accostamento del genere. La piccola casa fra i due palazzi è edotta da una reminiscenza del Hradschin di Praga, e si riferisce quindi alla giovane che proviene da questa città>>. (L’interpretazione dei sogni, p. 366)

Freud sembra metterci in guardia: attenzione, le fantasie sessuali sono ovunque!
E ancora Aeppli:

E’ del tutto naturale che una persona, poco abituata al linguaggio di una psicologia del profondo, sia spaventata da alcuni sogni. Molti, poi, di opinioni moderate e di coscienza sensibile, provano perfino un vero dolore nel vedersi piombare nelle avventure della carne e partecipare a relazioni condannate severamente. Una personalità tanto forte come quella di sant’Agostino ha potuto meravigliarsi che un uomo, il quale agisce e pensa secondo la coscienza cristiana, veda, pensi e compia durante il sogno atti che oltrepassano, in misura tanto eccezionale, i limiti della sua etica. (…) I sogni osceni costituiscono molto spesso un incitamento a scendere nell’inconscio, quel piccolo giardino zoologico che è in noi e dove si svolge una vita strana e rumorosa; forse vedremo che tutto qui è limitato, che manca l’aria e vi è totale assenza di libertà di espressione. Probabilmente è per il nostro benessere che l’inconscio non ci risparmia nessun rimprovero. (I sogni e la loro interpretazione, p. 39)

In conclusione, i sogni erotici ci costringono a riconsiderare aspetti vitali della nostra esistenza, che per qualche motivo abbiamo preferito ignorare, l’irrompere sulla scena del linguaggio emotivo della sessualità ci da l’opportunità di confrontarci con materiale prezioso. Piuttosto, che cercare di dimenticare quelle sensazioni d’imbarazzo e disagio faremmo bene a permettere ai nostri pensieri di sintonizzarsi con quelle scene per cercare di comprendere che cosa il nostro inconscio tenta di dirci. Stiamo imprigionando la nostra forza vitale? Abbiamo messo le catene alla nostra creatività? L’impressione lasciata dai simboli sessuali è tanto forte in quanto essi esprimono proprio la potenza creatrice, quella forza che conserva e perpetua la vita, che le procura il gusto del piacere, permettiamole di esprimersi!

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